Venezia

“Non c’è luogo che non contenga qualche cosa di romantico; ma Venezia, come Oxford, ha conservato lo sfondo per il romanzo; e per chi è veramente romantico lo sfondo è tutto, o quasi tutto”.  (Oscar Wilde)

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Per le peculiarità urbanistiche e per l’inestimabile patrimonio artistico Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è stata iscritta come “valore universale eccezionale” nella lista del Patrimonio Mondiale stilata dall’UNESCO.

Elegante, preziosa, inimitabile, romantica: così è Venezia, gemma del panorama turistico veneto ed italiano, dove chiese, palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze raccontano la vivacità artistica e culturale che ha segnato e segna ancora la storia di questa città.

La città d’arte è suddivisa in 6 sestieri ed è percorsa da 150 canali o vie d’acqua che collegano tra di loro gli isolotti e che sfociano nel Canal Grande, che divide in due la città.

Per una veloce panoramica della città vi suggeriamo i seguenti siti web:

http://www.veneziaunica.it/en    sito ufficiale per informazioni turistiche di Venezia

http://www.visitmuve.it/en/home/ sito ufficiale della Fondazione Musei di Venezia

 

5 attrazioni imperdibili:

Piazza San Marco

Palazzo Ducale

Canal Grande e il Ponte di Rialto

Gallerie dell’Accademia

Basilica dei Frari

 

UNA STORIA CURIOSA SUL VALORE DEL LEGNO PER LA CITTA’

La Serenissima venne costruita quando alcuni popoli di città venete si rifugiarono nel 451 dopo Cristo su un insieme di più di cento isole situate nel mezzo di una laguna paludosa per difendersi dalle invasioni barbariche.

I veneziani svilupparono tecniche di costruzione singolari per potere edificare in queste condizioni alquanto proibitive, ricorrendo a pietre impermeabili supportate da zattere di larice e pali di legno di pino. I pali in legno di ontano, quercia, larice e numerose altre specie legnose venivano conficcati fino a 7,5 metri sul fondo della laguna in un solido strato di argilla, detta “caranto”. Un metodo nel tempo rivelatosi estremamente efficace: pali fittamente stipati in condizioni asfittiche che svolgono la loro opera da oltre 500 anni.

Si può quindi immaginare il valore del legno per Venezia, anche perché una delle attività commerciali più importante era proprio la costruzione di navi.  Tutti erano esperti nella costruzione delle imbarcazioni per la navigazione lagunare e fluviale e la flotta di navi della Serenissima ha dominato per secoli tutto il mar Mediterraneo.

Il legno arrivava in città trasportato su zattere, attraverso i fiumi che accedevano direttamente alla Laguna. Il probabile luogo di approdo era proprio la zona chiamata “Zattere”.

A titolo di curiosità e a testimonianza dell’enorme importanza della foresta del Cansiglio, area boscata dalla quale proveniva la maggior parte del legno, su ogni albero veniva annotata l’età e la previsione di taglio. Erano previste pene severe per i trasgressori, inoltre, era stato legislativamente statuito che la figlia del guardaboschi, pur non appartenendo alla nobiltà, potesse maritarsi con l’aristocrazia veneziana.

Sono tratto tipico del paesaggio veneziano e lagunare gli innumerevoli pali, denominati “briccole”, che segnalano le vie di navigazione alle imbarcazioni della laguna. Punteggiano le acque, variando nel numero nel colore e nella forma secondo un preciso codice segnaletico.